Otto piccole storie originali sull’acqua. Le racconta Giallo Mare Minimal Teatro con lo spettacolo “Accadueò”, dedicato ai bambini dai 3 ai 10 anni, a Piacenza per le Stagioni di Teatro Ragazzi 2017/2018 di Teatro Gioco Vita, curate da Simona Rossi e organizzate dal Centro di produzione teatrale diretto da Diego Maj con Fondazione Teatri e Comune di Piacenza, la collaborazione dell’Associazione Amici del Teatro Gioco Vita e il sostegno della Fondazione di Piacenza e Vigevano.

Appuntamento al Teatro Filodrammatici di Piacenza domenica 26 novembre alle ore 16.30 per la XXII edizione della Rassegna di teatro per le famiglie “A teatro con mamma e papà”. Repliche per le scuole dell’infanzia e primarie lunedì 27 novembre alle ore 9 e alle ore 10.45 nell’ambito di “Salt’in Banco”, XXXVIII Rassegna di Teatro Scuola.

“Accadueò” vede in scena, oltre all’attrice Vania Pucci, l’artista Giulia Rubenni che utilizza una particolare macchina scenografica: una video camera riprende un piano colmo di sabbia che le mani di Giulia scolpiscono, modellano, disegnano con straordinaria abilità. Le forme, veri e propri quadri, tramite la videoproiezione diventano la scenografia in cui l’attrice si muove e racconta.

L’acqua è un bene prezioso, è come l’oro, bisogna averne cura! Dell’acqua ti puoi fidare… apri il rubinetto e lei riempie il bicchiere… apri il rubinetto e lei riempie la vasca… sembra non finire mai… un mare d’acqua!

Ma l’acqua è anche la nostra memoria… L’acqua conosce tutte le storie del mondo perché l’acqua è l’origine del mondo.

Si raccontano otto piccole storie originali sull’acqua… E così appare la colomba che cerca di scappare dall’acqua del diluvio universale; la balena che si ammala per aver mangiato un sacchetto di plastica; la goccia della sorgente imprigionata in una bottiglia; il deserto che sotto la sabbia nasconde il mare; l’iceberg che si scioglie.

Giallo Mare Minimal Teatro è una compagnia di teatro ragazzi tra le più innovative della sua generazione che fin dalla sua costituzione ha realizzato un costante percorso di ricerca drammaturgica e scenica incentrata sul recupero di alcuni particolari aspetti della tradizione teatrale e su una originale rilettura della tradizione con gli strumenti della contemporaneità. Pur essendo il nucleo artistico che ha fondato la compagnia tuttora presente alla guida della struttura, Renzo Boldrini e Vania Pucci, Giallo Mare Minimal Teatro si è sempre caratterizzato per la sua capacità di essere un punto di partenza o di coagulo di progetti (Teatro di Appuntamento, Progetto Teleracconto) che hanno visto la compagnia essere scena d’incontro fra artisti che provengono sia dal mondo del teatro che da svariate discipline comunicative, quali le arti plastiche e visive, la scena elettronica, il mondo del video e della musica. Incontri, segni, stimoli, pratiche mai considerate come percorsi paralleli, ma tracce, idee che aiutassero la compagnia a moltiplicare le proprie capacità di visionari della scena: “multiscena” è il neologismo con cui, ormai da alcuni anni la compagnia ha battezzato questo percorso di lavoro.